Marfi
Marfi
Un giovane dalla “faccia da pugile”, combattivo, semplice, sensibile e concreto, che si propone con grande simpatia. La sua ironia salta all‟occhio già dal nome d‟arte che si è scelto, con esplicito riferimento alle famose “Leggi di Murphy” … in barba a chi pensa che “se qualcosa potrà andare storto lo farà”.
Marfi pensa che la vita, quella reale, possa essere vissuta solo cogliendone ogni più piccolo dettaglio, assaporandolo e poi condividendolo con il mondo, attraverso la musica, che è il mezzo tramite cui ha scelto di raccontarsi. Nei suoi testi c‟è il suo punto di vista e tutta la sua poesia, perché Marfi riversa nella musica l‟intero bagaglio emozionale di una vita, parlando: dell‟amore, degli amici, delle delusioni, delle incomprensioni, delle proprie ambizioni e dei desideri, quelli infranti e quelli appena nati. Le sue canzoni sono originali ed immediate; i ritmi coinvolgenti e pieni di forza emotiva e comunicativa.
Per Mhodì ha inciso un album, nel 2011 dal titolo, Marfi, “Così come si legge”.








